ESCURSIONI ESCLUSIVE – DESERT SCOUT

Nel deserto è l’alba: le cime s’indorano e le ombre si ritraggono, aspettando l’ondata di luce. Le fessure nel granito rivelano i ceselli di un lavoro millenario. L’arco che il sole compie attorno alla terra dona al nostro sguardo tinte che variano di ora in ora, di minuto in minuto. Il nostro cammino attraversa la barriera del tempo ed il silenzio è assordante: solo i nostri passi, il nostro respiro… e lo spirito del deserto che entra dentro di noi. Grazie alla profonda conoscenza del deserto del Sinai e della comunità beduina, le guide di DESERT SCOUT vi accompagneranno alla scoperta di luoghi carichi di fascino e mistero, fuori dagli standard delle escursioni classiche.
I programmi  spaziano dalla cena nell’unico vero campo beduino, situato a soli 35 km da Sharm El Sheikh, ai mini safari personalizzati secondo le vostre richieste e molto altro.

IMMERSIONI E SNORKELING

La principale attrattiva di Sharm el Sheik è il mare, sempre caldo e gradevole offre un’ampia varietà di fondali. Sono organizzate ogni giorno uscite in barca per raggiungere i numerosi punti di immersione che hanno reso famosa questa parte di Mar Rosso, meta di subacquei che sono alla ricerca di sontuosi giardini di corallo, di precipizi senza fondo e di relitti da esplorare, senza escludere l’emozione di nuotare assieme a mante, murene e tartarughe. Tutti i centri sub di Sharm offrono servizi e attrezzature ai subacquei più esperti e organizzano lezioni di immersioni per principianti e immersioni per bambini.

ESCURSIONI CLASSICHE – MARE E DESERTO

ESCURSIONI

Oltre al mare, al sole e alle immersioni, la vacanza a Sharm el Sheik può essere completata dalle numerose escursioni che offre il deserto del Sinai.

PARCO DI RAS MOHAMMED  

Poco distante da Sharm, nella punta meridionale della penisola del Sinai, è stato creato nel 1989 questo parco naturale di 480 km quadrati caratterizzato da un terreno sabbioso che prende forma in dune, da terreni di ghiaia mischiati al corallo fossile e da montagne di granito. Qui dimorano rare specie animali come le gazzelle Dorcas, gli stambecchi della Nubia, le volpi rosse, le cicogne bianche, gli aironi e i falchi pescatori. Anche la flora è presente con 85 specie diverse di piante. Il mare offre inoltre circa 200 specie di coralli, 1000 specie di pesci, 40 specie di stelle di mare, 25 specie di ricci, 100 specie di molluschi, 150 specie di crostacei e 2 specie di tartarughe: la tartaruga verde e la tartaruga a becco di falco. Solo il 12% del parco marino è aperto al pubblico e dalle stupende spiagge è possibile effettuare snorkeling e attività balneare. Per entrare nel Parco è necessario avere il passaporto.

MONASTERO DI SANTA CATERINA  

Il Monastero di Santa Caterina sorge sul monte Sinai a 1.500 metri di altezza, presso il Roveto Ardente di Mosé, ai piedi del monte Sinai. Questo monastero fortificato è abitato da una comunità di monaci greco-ortodossi da circa 15 secoli. L’escursione al monastero è abbastanza impegnativa, occorre scalare la gradinata di accesso che conta circa 3000 scalini. Una volta raggiunta la sommità ci si trova davanti a numerosi edifici di epoche differenti, costruiti nei secoli senza un disegno comune, che include la moschea per i viandanti musulmani e la chiesa della Trasfigurazione. La parte più antica del monastero è visibile nella cappella del Roveto Ardente, costruita nel punto esatto dove comparve a Mosè il roveto in fiamme. Il monastero è aperto ai visitatori nei giorni feriali ad esclusione del venerdì ed offre la possibilità di fermarsi durante la notte mettendo a disposizioni alcune camere.

PARCO NATURALE DI NABQ 

Il Parco naturale di Nabq nasce sul territorio abitato da secoli dai beduini dove hanno un villaggio sulle rive del mare. La particolarità di questa zona, oltre alle numerose piante di mangrovia che sorgono sulla riva del mare, è data dalla vegetazione che riesce a crescere e proliferare tra le dune di sabbia. Sono organizzate escursioni giornaliere al villaggio beduino e intrattenimento a pranzo sulle rive del mar rosso a pochi metri dalle mangrovie. Inoltre è possibile effettuare l’escursione accompagnati in mountain bike da un istruttore per un tour complessivo di 25 km a contatto con la natura.

EIN KUDRA

Molto suggestiva è l’escursione a Ein Kudra, il suo nome significa “Oasi Verde” ed è una delle più belle oasi del Sinai, non lontano dalla strada che congiunge Nuweiba al Monastero di Santa Caterina. In questo angolo di deserto si possono trovare delle fontane di acqua zampillante che nutrono la folta vegetazione costituita per lo più da palme da dattero. Un tempo era la zona di sosta per i pellegrini che si muovevano tra Gerusalemme e il Monastero di Santa Caterina. All’estremità dell’oasi di trova il Canyon Bianco, che prende il nome dal colore delle rocce.

CANYON COLORATO

A circa 150 km da Sharm el Sheik si trova una gola di roccia accessibile solo a piedi, profonda fino a 40 metri dove le rocce sono state levigate nei secoli dai venti che hanno dato loro le forme più bizzarre. I colori delle rocce non sono altro che il risultato dato dall’ossido di ferro e di manganese e creano una atmosfera di fascino.

DESERTO BLU

Situato tra Dahab e il Monastero di Santa Caterina il Deserto Blu è stato chiamato in questo modo dopo che l’artista Jean Verame nel 1980 ha tracciato una linea blu lunga quattro miglia in onore della pace fra i popoli. Sono state utilizzate 10 tonnellate di vernice blu donate dalle Nazioni Unite. Il Deserto Blu è un luogo ideale per arrampicate, fotografie o semplicemente per sentirsi lontani da tutto.

NAWAMIS

Per un tour archeologico in mezzo al deserto consigliamo di non perdere queste strutture circolari a forma di alveare simili ai nuraghi che sono state costruite in lastre di roccia arenaria sovrapposte, alte fino a 2 metri e mezzo e con diametri tra 3 e 6 metri. La loro costruzione risale all’età del rame (4.000 – 3.000 a.C.). Ogni Nawamis ha un’unica apertura rivolta verso ovest. Erano molto probabilmente camere funerarie. Nella cultura egiziana infatti l’anima dopo la morte viaggia verso ovest.